Francia vede possibile compromesso su corporate tax minima globale al 15% - Le Maire

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Il ministro francese delle Finanze Bruno Le Maire a Parigi

PARIGI (Reuters) - I colloqui globali volti a riscrivere le norme per la tassazione delle imprese multinazionali sono giunti a un punto critico ed è possibile raggiungere un compromesso per un'aliquota minima del 15%, secondo il ministro francese delle Finanze Bruno Le Maire.

Finora 134 dei 140 Paesi coinvolti nei colloqui hanno sostenuto una tassa minima globale di "almeno" il 15% ma l'Irlanda, che ha imposte più basse rispetto agli altri Stati, ha finora rifiutato di firmare per il timore che l'aliquota possa finire per essere più alta del 15%.

Le Maire ha detto ai giornalisti che se un compromesso sul 15% è possibile, resta forte lo scoglio in merito all'entità della deduzione sull'aliquota minima da applicare alle multinazionali in base ai loro asset e alle retribuzioni sui mercati esteri.

(Tradotto in redazione a Danzica da Michela Piersimoni, in redazione a Milano Sabina Suzzi)

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