Francia, violenze a 200 donne di un alto funzionario "perverso" -2-

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Roma, 8 nov. (askanews) - "Questa è una folle vicenda di un perverso", ha reagito oggi il ministro della Cultura Franck Riester su Europa 1, dicendosi stupito. E per una buona ragione. Il caso è stato rivelato il 15 giugno 2018 al Drac Grand Est, dove l'uomo è stato colto in flagrante da un collega nell'atto di fotografare le gambe di una sottoprofetto della Mosella. È stato licenziato. E' a questo punto che gli investigatori scoprono nel suo ufficio un file in cui il funzionario conservava un inventario dettagliato delle sue vittime. Più di 200 donne fotografate a loro insaputa o intossicate con i diuretici.

Secondo Liberation, l'alto funzionario era noto da diversi anni come un "perverso" al ministero, dove la sua abitudine di fotografare le gambe delle donne a loro insaputa gli era valsa il soprannome di "fotografo". Diverse persone avevano tentato di allertare i superiori e la polizia, senza successo. Nel 2015, una donna aveva cercato di presentare una denuncia qualche settimana dopo l'intervista al funzionario, ma era stata "ingannata" dalla polizia. Nel 2016, una delle vittime aveva inviato delle lettere a Fleur Pellerin e Audrey Azoulay, ministri della Cultura, anche in questi casi senza successo.