Franco Locatelli: "Calo previsto, ma non vediamolo come fine del problema: non sarà un'estate normale"

Franco Locatelli (Photo: ANSA)

“Avevamo previsto il calo, ma non sarà un’estate normale”. Così Il Messaggero titola l’intervista al professor Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità, che sugli ultimi dati inerenti l’epidemia di coronavirus nel nostro Paeseaggiunge: 

“Sono decisamente dei numeri che danno ulteriore evidenza di quanto sia stata giusta la scelta di intraprendere misure di contenimento e distanziamento sociali”.

Lo situazione sta evolvendo, ma il professore invita a non abbassare la guardia.

″È importante che questo Paese ora cominci a fidarsi delle scienza. Ci eravamo accorti che era diminuita la pressione sui pronto soccorso, che si era ridotto l’indice di contagiosità e sapevamo che questo avrebbe portato a un calo delle persone decedute [...] Certo, questo risultato non deve essere letto come la fine del problema [...] Lo dico chiaramente: non sarà un’estate come quelle del passato, qualche limitazione resterà. E dovremo ragionare settimana per settimana”

Sui comportamenti da tenere durante le prossime festività pasquali, il presidente del Consiglio Superiore di Sanità afferma: 

“Vanno vissute in modo differente, rispettando le misure di distanziamento [...] Ci saranno altri giorni di Pasqua e Pasquetta nelle nostre vite, quest’anno il regalo più importante che possiamo farci è confermare i numeri di oggi”.

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