Frane e allagamenti, i danni causati dal maltempo

Vigili del fuoco

AGI - Prosegue da ventidue ore il lavoro dei vigili del fuoco in Campania per contrastare i danni causati dalle forti piogge che ieri mattina si sono abbattute sulle province di Napoli, Salerno e Avellino: tra operazioni di prosciugamento dei piani bassi di alcuni edifici e strade allagate, soccorsi ad automobilisti in difficoltà e rimozione di alberi caduti o pericolanti, finora sono stati svolti dalle squadre 200 interventi.

#Maltempo #Campania, prosegue da ieri mattina l'impegno dei #vigilidelfuoco per contrastare i danni causati dalle forti piogge che si sono abbattute sulle province di #Napoli, #Salerno e #Avellino: svolti finora 200 interventi, squadre ancora al lavoro [#5novembre 9:00] pic.twitter.com/6XHE4aEyJH

— Vigili del Fuoco (@vigilidelfuoco) November 5, 2022

Tra gli oltre 200 interventi effettuati dai caschi rossi, c'è anche l'evacuazione, ieri pomeriggio, di una casa di riposo per anziani a Roccapiemonte, nel Salernitano, dove è esondato il torrente Solofrana in qualche punto. Sul posto, i reparti speciali speleo-alpino-fluviali che hanno provveduto a evacuare 34 persone che sono state trasportate alla scuola di via Ferrentino. Gli anziani stanno tutti bene.

Le abbondanti piogge hanno causato danni anche all'azienda poligrafica Grafica Metelliana spa che si trova nell'area industriale di via Sibelluccia a Mercato San Severino (Salerno). L'esondazione del canale Rio San Rocco ha provocato l'allagamento dell'intero piano terra dell'opificio che ospita produzione, uffici e magazzino.

Acqua, fango e detriti hanno raggiunto, nei punti più critici, l'altezza di 20 centimetri, causando danni ingenti alle materie prime, in prevalenza carta, a semilavorati e prodotti finiti, e provocando il fermo della produzione e del reparto tecnico-commerciale. Dopo quattro ore di lavoro, l'attività di produzione nei locali è ripresa.

Le piogge intense delle scorse ore hanno provocato uno smottamento sulla strada provinciale 1 Ravello-Chiunzi, tra le località Passo e Cesarano, nel territorio di Tramonti.

Una cospicua quantità di materiale lapideo ha invaso la carreggiata, portato a valle dalla vena soggetta a bonifica attraverso l'intervento sperimentale della Comunità Montana. Sul posto sono intervenuti, poco dopo la mezzanotte, i volontari della protezione civile "I Colibri'" a dare assistenza agli automobilisti impossibilitati a proseguire la marcia.

Ercolano, cedimento allo stadio: danni dopo forti precipitazioni #Ercolano #localteam pic.twitter.com/PpJVDQMAun

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Un camion, che viaggiava in direzione Ravello, è stato circondato dal materiale lapideo e impossibilitato a proseguire la marcia. Sotto la pioggia battente, anche grazie all'aiuto di altre persone sopraggiunte, mediante l'utilizzo delle pale e l'ausilio del Defender a fare da traino, si è riusciti a sbloccarlo.

Durante la notte difficoltà di transito per altri automobilisti i quali hanno segnalato alla nostra redazione giornalistica che il nuovo sistema di monitoraggio, a segnalare il pericolo frana proprio su quel punto specifico, non avrebbe funzionato.Il segnale luminoso, infatti, avrebbe indicato luce verde a Cesarano e addirittura risultato spento al Passo. Si consigliano percorsi alternativi per chi dovrà viaggoare nella notte per evitare di rimanere in panne e senza assistenza.

Oggi l'intervento degli addetti alla rimozione del materiale dalla sede stradale: bisognerà verificare cosa non ha funzionato dopo i lavori di mitigazione del rischio da 5,2 milioni di euro, in questa fase che, lo ricordiamo, resta sperimentale.

Il tratto della strada provinciale 1, infatti, risulta interdetto al transito veicolare (ma solo sulla carta) da dieci anni esatti, in seguito a uno smottamento della stessa natura, nel medesimo punto avvenuto nella notte tra il 31 ottobre e il 1 novembre del 2012.

Alto Adige, dopo nevicata brusco calo temperature

Dopo la nevicata di ieri, oggi su tutto il Trentino Alto Adige splende il sole ma nella notte è stato brusco il calo delle temperature. La prima località di fondovalle della stagione che ha visto il termometro scendere sotto lo zero è stata Gargazzone nella Val d'Adige tra Bolzano e Merano (-0,4 gradi).

Nella notte nel capoluogo altoatesino sono stati registrati 3 gradi. Sensibile il calo delle temperature sui rilievi: le stazioni meteo poste a oltre 3.000 metri hanno rilevato fino a -10 gradi. Lo zero termico è attestato intorno ai 2.000 metri.

La nevicata di ieri ha portato 35 centimetri ai 2.000 metri della Timmelsalm in Val Passiaria, 30 centimetri a Ladurns in Val d'Isarco, 20 centimetri ad Obereggen, la stazione sciistica ad una ventina di minuti di auto da Bolzano, e 10 centimetri al valico del Brennero. Resteranno chiusi fino alla primavera prossima i passi Rombo (strada statale 44 bis tra la Val Passiria e Soelden in Austria) e Stalle (collegamento Anterselva- St Jakob in Defereggen/Austria).

Frana di massi nell'Udinese, 2 borgate isolate

A seguito del maltempo di ieri, nel territorio comunale di Arta Terme (Udine) si è staccata una frana di massi lungo una viabilità comunale che si snoda tra le frazioni di Valle e Rosa dei Venti. Si tratta di materiale roccioso rovinato sulla carreggiata.

Nessuna persona è rimasta ferita. Il sindaco e vicesindaco insieme ai volontari della squadra comunale di Protezione civile, si sono subito attivati per la rimozione dei massi liberando la carreggiata e consentendo nuovamente il transito ai veicoli. Il tratto di strada interessato dalla frana permette di raggiungere le borgate di Valle e di Rivalpo dove vivono circa 250 persone. Nei prossimi giorni sara' eseguito un sopralluogo per valutare la gravita' del tipo di dissesto.