Frassoni: "La pandemia ci induce a cambiare il nostro modello economico"

Francesca Venturi

AGI - La pandemia del Covid-19 e le sue tragiche conseguenze hanno mostrato “l'insostenibile modello economico e sociale nel quale siamo ma anche le strade per cambiare davvero”. Lo sostiene, in occasione della giornata mondiale dedicata all'ambiente, Monica Frassoni, già eurodeputata e copresidente dei Verdi europei e ora presidente a Bruxelles dell'Alleanza europea per il risparmio energetico.     

“La giornata dell'ambiente – ha detto all'AGI - celebra l'importanza della biodiversità per la nostra vita e ci rende attenti alla sua bellezza. In tempi di tumultuosi cambiamenti climatici e di pandemia ci indica anche le politiche da realizzare subito”. 

I temi su cui bisogna puntare

Ecco l'elenco delle priorità secondo l'esponente ambientalista: “spingere su efficienza energetica, rinnovabili e mobilità elettrica e dolce per ridurre l'inquinamento (76.000 morti all'anno); rivedere le priorità degli investimenti pubblici, rinunciando a grandi opere inutili come il ponte di Messina redivivo o le autostrade, per puntare sulla digitalizzazione, la salute e l'educazione per renderci tutti pronti alle nuove sfide del lavoro e del consumo; ridurre l'impatto sulle risorse naturali, limitando drasticamente i rifiuti e l'uso della plastica, e riscoprendo il valore anche culturale dei nostri spazi naturali rivedendo l'industria del turismo alla luce dell'urgenza climatica”.

“Non ci sono scuse – ha concluso -  Con il grande afflusso di risorse finanziarie di cui potremo disporre non ci possiamo più permettere sprechi ed errori”.

Un modo concreto per sostenere questo tipo di politiche è "firmare la proposta di legge popolare europea per un prezzo sulla CO2”, una "carbon tax"I europea. L'iniziativa rilanciata per l'occasione vede Monica Frassoni al fianco di Marco Cappato, fondatore del movimento di cittadini europei sullo sviluppo sostenibile Eumans.