Fratelli d’Italia vuole cambiare simbolo, la Meloni spegne la Fiamma

Per alcuni esponenti di FdI è ormai un simbolo retrò, Alleanza Nazionale aveva concesso l’uso del simbolo al partito di Giorgia Meloni

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Non è sempre facile tagliare con il passato. Soprattutto se ci si deve confrontare con i nostalgici che in politica votano come gli altri. In Fratelli d’Italia si apre il dibattito agostano sul simbolo del partito. Sulla fiamma di missina memoria, nello specifico che rappresenta il passato e, quindi, ai più giovani non piace più. Che fare, levarla? I più vecchi certamente non la prenderanno bene.

Il sasso nello stagno dei ricordi lo ha gettato Giovanni Donzelli, consigliere toscano di FdI, che dal suo blog immagina un simbolo nuovo, senza i vessilli del tempo che fu. “Il fuoco divampa, la Fiamma si spegne”, scrive tra le righe del suo editoriale sul Giornale d’Italia, Francesco Storace. Giorgia Meloni, intanto, qualche domanda se la pone: “Bisogna chidersi quanto questi simboli parlino alla società di oggi”, è la riflessione del segretario. “Al primo punto deve esserci il coraggio di parlare a nuovi mondi, di allargare la platea degli elettori”. 

Pazienza se gli affezionati di Giorgio Almirante voteranno altrove. Facile capire dove, nel caso il simbolo di An, con le relativa Fiamma sparisse dal vessillo di FdI, perché qualcuno pronto a riaccendere il braciere del Movimento sociale ci sarà di sicuro.