Fratello Borsellino: "Da Europa regalo alla mafia"

webinfo@adnkronos.com

"Un regalo che neanche l'Italia aveva mai fatto alla mafia. Era una richiesta che la mafia aveva fatto col papello ma non era riuscita ad ottenerla, ora ci sono riusciti con l'Europa". Così Salvatore Borsellino, fratello del giudice Paolo ucciso dalla mafia nell'attentato di via D'Amelio, commenta all'AdnKronos la sentenza della Grande Camera della Corte europea dei diritti umani sull'ergastolo ostativo.  

"Falcone e Borsellino hanno fortemente voluto il carcere a vita per i mafiosi perché conoscevano bene la criminalità organizzata e i suoi meccanismi - aggiunge -. L'Europa non ha leggi avanzate come quelle italiane su questo tema e legifera su cose che non conosce, su cui non ha abbastanza esperienza. Purtroppo questa era una sentenza attesa - conclude - e mi darebbe amarezza, se non fosse che in 27 anni ne ho ingoiate tante di amarezze".