Fratoianni: con censimento campi nomadi Salvini cerca diversivo

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Roma, 17 lug. (askanews) - "Dal vangelo secondo Matteo: dacci oggi il nostro nemico quotidiano. Ora tocca ai Rom e ai Sinti. Pur di sviare l'attenzione, nascondere la faccenda dei fondi russi e i guai dei suoi uomini di fiducia, il ministro dell'Interno manda alle prefetture una circolare con la quale chiede il censimento dei campi rom e sinti". Lo scrive su Facebook Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana.

"Ci sarebbe da ridere se non fosse - prosegue l'esponente della Sinistra - una cosa penosa e pericolosa. Ma soprattutto, quando si accorgeranno che oltre il 60% dei Rom sono regolarmente cittadini italiani e quindi già normalmente censiti come me e gli altri italiani, cosa faranno? E quando si accorgeranno che il censimento dei campi è già fatto dai Comuni e dai Sindaci, cosa si inventeranno?"

"L'ennesima bolla di sapone, un gioco di prestigio mal riuscito, il tentativo classico di ministri e menestrelli di cambiare discorso: è inutile che ci provi. Salvini - conclude Fratoianni- l'unica cosa giusta e corretta che dovrebbe fare se non ha nulla da nascondere sarebbe quella di venire Parlamento e rispondere alle domande delle opposizioni."