Fratoianni a Di Maio: fermare vendita fregate all'Egitto

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Roma, 10 giu. (askanews) - "Segnalo al Governo che se viene messa in campo e portata a compimento un'operazione commerciale cosi vasta fino alla vendita di navi militari, evidente che si indebolisce la posizione del nostro Paese, dentro una normalizzazione irragionevole, per esigere la verit e la giustizia per l'omicidio di Giulio Regeni ostacolata finora dal regime egiziano e per richiedere la liberazione dello studente Zaky, universitario a Bologna". Lo ha affermato Nicola Fratoianni, replicando alle parole del ministro degli esteri, Luigi Di Maio, nell'aula di Montecitorio, nel corso del question time sull'interrogazione di Leu.

"Prendo atto di una cosa che il ministro degli Esteri ha detto in questa aula - ha proseguito l'esponente di Leu, secondo la sintesi del suo intervento diffusa dall'ufficio stampa del gruppo - e che ritengo importante: cio che la vendita di quelle fregate non ancora conclusa, e che l'iter in corso. Bene allora, onorevole Di Maio lo dico a lei e tramite lei a tutto il Governo a cominciare dal presidente del Consiglio, non si concluda quella vendita, si ripensi rapidamente a questa operazione di armamenti verso il regime egiziano. Solo cos sarebbe una scelta di dignit e di buonsenso per il nostro Governo e per il nostro Paese".(Segue)