Fratoianni (Leu): da Lega un linguaggio violento per propaganda

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Roma, 13 ott. (askanews) - "La Lega in questi anni è cresciuta indicando un nemico continuamente e in ogni angolo. I nemici della Lega sono le paure delle persone, che però sono diventate uno strumento di propaganda elettorale molto cinica." Lo afferma Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana-Leu dai microfoni di Skytg24 nel corso della trasmissione Sky Agenda.

"I nemici preferiti da Salvini e dai suoi - prosegue il parlamentare di Leu - sono i più deboli, i più poveri, chi non ce la fa. Un linguaggio violento quello di Matteo Salvini, che appunto lavora sulle paure non tanto per affrontarle e risolverle, bensì per alimentarle: è incredibile se si ripensa ai suoi mesi al ministero dell'interno che puntasse tutto nelle scelte e nel linguaggio sull'aumento della cultura dell'emergenza , della paura e dell'ansia. "

"In politica c'è sempre bisogno di un avversario, il punto è chi si sceglie - conclude Fratoianni - si può fare la guerra alla povertà ed è una nobile battaglia oppure si può fare la guerra ai poveri e questa è una battaglia meschina. E la Lega di Salvini si è concentrata su quest'ultima"