Fratoianni (Leu): Fb chiude in Italia pagine schierate con curdi

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Roma, 17 ott. (askanews) - "Facebook ha deciso di sostenere Erdogan in questa sporca vicenda dell'attacco ai curdi e alla regione del Rojava? Chiedo per sapere, visto che da ieri il social network ha iniziato l'oscuramento di pagine e testate giornalistiche che avevano riportato fatti riguardanti l'aggressione turca nel Rojava e a Kobane. Da oggi poi la "pulizia" è iniziata nei confronti di pagine militanti, di centri sociali, di organizzazioni varie, che in questi giorni avevano fatto informazione sulle tristi vicende e solidarizzato con i curdi, magari pubblicando immagini o bandiere del Pkk (il partito dei lavoratori del kurdistan)". Lo scrive su Facebook Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana.

"Forse è un gigantesco equivoco, ma di certo - prosegue il parlamentare di Leu - la tempistica è molto, molto sospetta e ha portato a protestare anche il sindacato dei giornalisti. Ho deciso, quindi, che chiederò un incontro ufficiale al country director di Facebook Italia voglio sapere dalla loro viva voce se hanno deciso di fare censura e perché? La libertà è fondamentale e non può essere messa in discussione".