Fratoianni: nevrotico dibattito post voto, così destra non si batte

Pol/Arc

Roma, 29 ott. (askanews) - "Mi pare che il dibattito post elettorale sull'Umbria sia un po' nevrotico Se qualcuno pensa di risolvere il problema di una sconfitta così pesante accusando chi c'era prima o bocciando alla prima prova patti sottoscritti, cioè parlando di tutto evitando di parlare dell'Umbria e delle scelte concrete e di cosa succede nel Paese, non va nella direzione giusta". Lo afferma Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana-Leu.

"Dunque quel che mi sento di dire - prosegue il parlamentare di Leu - è che bisognerebbe avere un po' più di calma ma soprattutto uno sguardo un po' più profondo sul Paese. Quale progetto ha questo governo per cambiare il Paese? Questo ancora non si vede, certo il governo si è formato da poco, ma i principali partiti che formano insieme a noi la maggioranza non possono rimanere lì fermi senza dare una risposta a questa domanda".

"Le fibrillazioni in maggioranza sulla manovra? Se ognuno pensa di modificare qualcosa nella manovra semplicemente per alzare una bandierina, non ci siamo. Quello che a me pare manchi è una discussione sul respiro a dare ad un'azione di governo che è necessario. Altrimenti la destra non si batte: non si batte con le formule astratte né con le nevrosi", conclude Fratoianni.