Fratoianni: no governo purchessia, basta con i contratti

Pol-Afe

Roma, 23 ago. (askanews) - "Lo sappiamo tutti che dal punto di vista numerico in Parlamento esistono maggioranze per formare un nuovo governo. Ma, l'abbiamo detto spesso i questi giorni, i numeri di per se non sono sufficienti . Servono delle idee, alcune proposte su cui io credo vada esercitata la cultura della mediazione". Lo afferma Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana nel corso della trasmissione di Rai3 Agorà Estate.

"Qui ci sta - prosegue il parlamentare di Leu - un punto decisivo: non si tratta di costruire un altro contratto dove ognuno si prende una cosa, perché come si vede quella modalità non funziona, produce una tensione permanente dentro una dinamica coalizionale. E si badi bene che le coalizioni non sono una novità, il fatto che esistano forze diverse che fanno un governo anche se si sono contrastate in campagna elettorale non è certo una novità nella politica del nostro Paese. Ora serve una capacità di mediazione, qui però c'è il nodo: questa mediazione la si fa al ribasso cioè cercando l'equilibrio che consente di stare insieme purchessia?. Oppure si cerca di puntare al rialzo cercando di mettere al centro la cultura dell'innovazione necessaria per il futuro del Paese?"

"Ad esempio la centralità della questione ambientale , della riconversione ecologica della nostra economia , delle scelte da fare contro le energie fossili: su questo sia il Pd, sia M5S che noi abbiamo molti punti in comune nelle nostre proposte e credo che ci possa essere un terreno possibile di confronto e di incontro. Lo si verifichi e su questo si provi a costruire - conclude Fratoianni - un esecutivo che abbia il respiro per fare queste cose. Altrimenti l'unica strada che evidentemente rimane sono le urne".