Fratoianni: pazienza ha un limite, ora si agisca su dl sicurezza

Pol/Arc

Roma, 5 feb. (askanews) - "I decreti sicurezza hanno colpito ciò che funzionava, ci vuole davvero un acume particolare per intervenire come ha fatto Salvini su ciò che andava: lo Sprar, le piccole forme di accoglienza che favoriscono l'integrazione e che creano meno allarme tra i cittadini. Questi geni hanno depotenziato ciò che andava bene, non è che l'hanno fatto perchè ai leghisti conveniva e conviene che le cose non vadano postivamente e su questo poter costruire una campagna di propaganda per quattro voti in più? Ora bisogna ripristinare ciò che funzionava, ad esempio dai sistemi di accoglienza al circuito di protezione internazionale". Lo ha affermato Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana-Leu, ai microfoni di La7, nel corso della trasmissione l'Aria che Tira.

"E poi le multe alle Ong - ha proseguito il parlamentare di Leu - ma possiamo pensare che in un Paese civile si possa multare coloro che salvano la vita delle persone in mare? Questo è uno schifo colossale, perchè multare chi salva una vita è uno schifo. Questa roba va cancellata".

"E poichè dal governo continuano a dire da settimane che le modifiche ai decreti sicurezza sono pronte, lo facciano ora, perchè siamo arrivati ben oltre il tempo limite. Ci si ponga il problema. Basta farlo fare alla magistratura, come è successo anche in questi giorni, chiedendo l'archiviazione per capomissione e comandante di Mediterranea o dissequestrando dopo 150 giorni la nave Mare Jonio. E' una questione dirimente, - ha concluso Fratoianni - e lo dico alla ministra Lamorgese, al governo e alla maggioranza che lo sostiene: si cominci a ragionare con buonsenso e si agisca. Ora".