Frattini: interdittiva strumento insostituibile prevenzione mafie

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Roma, 4 mar. (askanews) - "La legislazione antimafia non codifica 'il diritto della paura' bensì offre uno strumento di tutela preventiva avanzata per evitare la contaminazione mafiosa nel tessuto economico del libero mercato. Le interdittive antimafia, infatti, sono uno strumento insostituibile di prevenzione o di 'difesa avanzata' rispetto al pericolo, o all'accertamento, delle infiltrazioni nelle imprese da parte delle mafie. Non si tratta di uno strumento eccezionale o emergenziale, ma di un presidio generale previsto dal codice antimafia per combattere contro le infiltrazioni malavitose nel tessuto economico e sociale". Lo ha detto Franco Frattini, presidente della III Sezione del Consiglio di Stato che si occupa anche delle interdittive, nel corso dell'audizione alla Commissione antimafia.

"Gli interessi in gioco sono tutti di rango costituzionale e va fatto un bilanciamento tra il diritto di esercitare l'attività economica privata e le esigenze che l'iniziativa economica non sia condotta sacrificando libero mercato e concorrenza, la necessità dello Stato di perseguire la sicurezza nazionale e la tutela della dignità della persona. Il Consiglio di Stato ha precisato che le vittime, o coloro che sono compiacenti, e più in generale la collettività su cui ricade l'azione contaminante mafiosa, subisce un attacco alla dignità della persona, in violazione dell'art. 2 della Costituzione", ha aggiunto Frattini.

(Segue)