Frattini: prevedere interdittiva anche nei rapporti tra privati

Red/Cro/Bla

Roma, 4 mar. (askanews) - "Il fenomeno mafioso sfugge a rigidi automatismi, poiché il principio di legalità sostanziale impone flessibilità e al tempo stesso esternazione completa delle ragioni della diagnosi di permeabilità mafiosa. Quindi va seguito un processo riassumibile in tre passaggi fondamentali: partire dalla diagnosi dei fatti rilevanti (quelli tipizzati e quelli a condotta libera), secondo fare una prognosi di permeabilità mafiosa, il terzo passaggio attiene alla valutazione del giudice sulla gravità del quadro indiziario ma anche sulla proporzionalità e ragionevolezza della prognosi di permeabilità mafiosa che il Prefetto trae in quel caso". Così Franco Frattini, presidente della III Sezione del Consiglio di Stato che si occupa anche delle interdittive, nel corso dell'audizione alla Commissione antimafia.

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