Freddie Mercury, 30 anni fa moriva la "voce" dei Queen

Trent’anni fa moriva il frontman dei Queen, Freddie Mercury. Nato a Zanzibar da padre di origini indiane della minoranza parsi, si trasferisce da adolescente in Inghilterra. Negli anni ’70 fonda con il chitarrista Brian May e il batterista Roger Taylor, i Queen, una band destinata a fare la storia della musica. Appena un anno più tardi sarebbe entrato anche il bassista John Deacon. A garantire il successo al gruppo che ha venduto circa 300milioni di dischi nel mondo, oltre a un suono inedito e d’avanguardia, sono soprattutto l’estensione vocale e la presenza scenica di Freddy Mercury. 

Tra le hit dei Queen ‘Bohemian Rhapsody’, ‘Don’t Stop Me Now’, ‘We Are the Champions’ e ‘Radio Gaga’, solo per nominarne alcune. Come dimenticare poi i concerti: tra i memorabili c’è il Live Aid del 1985 e l’ultima esibizione dal vivo dell’artista di Zanzibar appena un anno dopo a Knewborth, in Inghilterra davanti a 120mila persone. 

Freddy Mercury, dopo aver contratto l’Aids, muore a soli 45 anni il 24 novembre 1991 per una broncopolmonite. In memoria di Freddy, in molti hanno lasciato un omaggio fuori dalla sua residenza londinese, la Garden Lodge. In occasione dei trent’anni dalla sua scomparsa, ai piedi del muro esterno che copre la villa, i fan hanno portato fiori e biglietti per ricordare la star dei Queen.

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