Freddo autunnale e rischio temporali, poi torna il caldo record

(Adnkronos) - L’aria fredda polare di estrazione scandinava, direttamente dalla Svezia, ha attraversato il continente e sta entrando dalla Porta della Bora con venti freschi e rovesci. Le temperature per domani sono previste su valori ‘autunnali’ al Nord con massime intorno ai 18/20°C. Incredibile pensare che questi stessi valori sarebbero più bassi delle minime di questa mattina.

Al Centro ed al Sud l'aria fredda arriverà con più calma, comunque è atteso un forte calo delle temperature anche su queste zone dell’Italia dopo i record di caldo degli ultimi giorni. Alla fine del weekend saremo ovunque più freschi, ma attenzione al rovescio della medaglia. Mattia Gussoni, Meteorologo del sito iLMeteo.it, invita alla prudenza in quanto lo scontro tra l’aria polare ed il caldo portato da Hannibal potrebbe provocare intensi temporali a macchia di leopardo con possibilità anche di grandinate.

Al momento il fronte freddo è in ingresso dalla Porta della Bora quindi i rovesci si sposteranno in moto retrogrado dal Friuli Venezia Giulia fino al Piemonte, per poi dilagare anche sulle regioni centrali. Sono attesi venti forti dai quadranti settentrionali ed orientali, venti che porteranno la massa d’aria scandinava sull’Italia: ovviamente queste correnti attraversando la Germania, l’Austria e la Slovenia si sono riscaldate in parte, ma causeranno comunque nelle prossime 24 ore un crollo delle temperature di circa 10-14°C.

Il rovescio della medaglia, come detto, consisterà nella forte instabilità causata dal sollevamento dell’aria calda da parte della lingua fredda vichinga, aria fredda più pesante che scorrerà sotto la cappa rovente di Hannibal: in altre parole nelle prossime ore temporali dal Nord-Est verso il Nord-Ovest e le regioni centrali, fase intensa perturbata anche durante la notte e residui acquazzoni domani al Centro, in un contesto decisamente variabile e con ampie schiarite. Al Sud arriverà un’altra perturbazione, il ‘vortice sardo’ che, dopo aver portato maltempo sull’Isola dei Nuraghi, causerà temporali in Sicilia e poi in Calabria, localmente intensi; in seguito, anche sul meridione, il respiro vichingo porterà un calo delle temperature.

Tutto questo lavoro gigantesco dei 'Vichinghi' per portare finalmente un po’ di refrigerio che dalla prossima settimana il sogno svanirà: è attesa la rimonta di un nuovo anticiclone africano che potrebbe essere anche più intenso di Hannibal. Come dire, quest’anno il binario meridiano delle correnti è molto attivo, si alternano discese polari a risalite sub sahariane; purtroppo sembra che all’orizzonte per la prossima estate domineranno queste ultime.

La stagione degli ombrelloni del 2022 dovrebbe essere decisamente calda stando alle ultime proiezioni dei modelli, prepariamoci per frequenti scaldate da parte del ‘Cammello nordafricano’, godiamoci questo break fresco autunnale del fine settimana, potrebbe essere l’ultimo per molte settimane.

NEL DETTAGLIO

Sabato 28. Al Nord: temporali in ingresso dal Triveneto in estensione verso Ovest, vento forte. Al Centro: nubi sparse con locali rovesci. Al Sud: peggioramento ad iniziare dalla Sicilia verso Est.

Domenica 29. Al Nord: tante nubi, meno piogge, ma con temperature decisamente basse per il periodo; vento forte. Al Centro: instabile con frequenti rovesci alternati a schiarite, asciutto in Sardegna; calo termico. Al Sud: instabile con frequenti rovesci, calo termico.

Lunedì 30. Al Nord: soleggiato, ma con qualche acquazzone sparso; fresco. Al Centro: miglioramento ma con qualche rovescio, fresco. Al Sud: miglioramento, fresco.

Tendenza. Ritorno del caldo nordafricano da Mercoledì 1 Giugno con massime in graduale aumento fino a valori molto alti, picchi di 37-39°C.

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