In Friuli la musica sperimentale incontra l'arte contemporanea

Lme

Milano, 20 giu. (askanews) - Arteventi presenta la prima edizione di MAP - Music Art Park FVG, l'evento internazionale che sabato 23 e domenica 24 giugno porta experimental e minimal music all'Art Park di Verzegnis (Udine), la Collezione d'Arte Contemporanea a cielo aperto di Egidio Marzona. Il progetto, a cura di Eva Basso e Agnese Toniutti e finanziato dal bando Tolmezzo Città Alpina 2017 (con il sostegno della Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia), nasce dalla volontà di valorizzare in chiave multidisciplinare il patrimonio culturale del territorio carnico, nello specifico dell'Art Park di Verzegnis, esplorando le possibilità offerte dal dialogo e dalla compenetrazione di musica e arti visive. Con questo spirito, MAP è stato preceduto da due appuntamenti musicali nel territorio montano del Friuli - WAITING FOR MAP 1 - TUMIEÇ al Museo Carnico delle Arti Popolari "Michele Gortani", Tolmezzo (Ud) e WAITING FOR MAP 2 - TRÉP alla Galleria d'Arte Moderna "Enrico De Cillia", Treppo Carnico (Ud) - con Luca Piovesan alla fisarmonica e Agnese Toniutti al pianoforte.

L'Art Park di Verzegnis è un parco d'arte contemporanea che nasce appunto nel verde delle montagne della Carnia dall'idea di uno di un grande collezionista, Egidio Marzona, che dal 1989 invita alcuni tra i più interessanti e importanti artisti internazionali a creare interventi espressamente per la sua tenuta, lasciando loro totale libertà. Nel corso dei decenni il Collezionista ha raccolto installazioni e opere di land art, minimal e conceptual art, rese poi disponibili alla Comunità, creando un piccolo museo all'aperto - oggi parte delle realtà espositive della Rete Museale Carnia Musei - nei terreni che circondano il centro abitato e le sue case-museo.

MAP Music Art Park FVG esplora dunque le possibilità offerte dal dialogo e dalla compenetrazione di musica e arti visive, con una proposta musicale legata alla experimental e minimal music, in sintonia con la poetica degli artisti presenti nella Collezione di Egidio Marzona. Il legame tra musicisti e artisti prende forma e diventa sempre più stretto negli Stati Uniti degli anni Sessanta, in un clima in cui era naturale condividere una visione comune dell'arte e della vita, collaborare alle stesse performance e a volte addirittura abitare gli stessi spazi. MAP Music Art Park FVG ripercorre questo legame in forma contemporanea e attraverso un'esperienza inedita: far interagire le opere dell'Art Park con la musica ispirata a quel periodo. Bruce Nauman, Richard Long, Richard Nonas, Dan Graham, Lawrence Weiner, Daniel Buren o Sol LeWitt (per citarne solo alcuni): questi i grandi maestri del Novecento che hanno creato installazioni, percorsi ambientali e interventi a cielo aperto e nelle case del Collezionista intorno ai quali si alterneranno musicisti e performer dai diversi background, dando vita a un flusso di concerti, happening, sperimentazioni partecipative da ascoltare e da vedere, per sentirsi liberi tra arte e natura, tra suoni e forme.

Ma MAP - Music Art Park FVG non è solo musica: sono in programma anche escursioni con gli artisti, visite guidate, attività didattiche per i più piccoli, talk e performance. Il progetto non si limita infatti a creare un evento che venga ospitato in Carnia, ma vuole riflettere sul ruolo dei centri considerati minori nel panorama culturale italiano, cercando di abbattere quella distanza che spesso si crea tra il pubblico e le diverse espressioni della contemporaneità. E la zona di Tolmezzo è ricca di arte contemporanea: dalla Galleria De Cillia di Treppo Carnico, alle mostre estive d'arte sacra a Illegio, che, insieme con l'Art Park di Marzona, garantiscono importanti contenuti per un turismo culturale di tipo slow. Abitando il territorio come luogo di relazioni e di forze sollecitabili, MAP FVG è un progetto partecipativo pensato per creare valori condivisi grazie al coinvolgimento della comunità locale e delle realtà che animano il territorio. Vista la natura della Collezione Marzona, il progetto è aperto inoltre a un dialogo internazionale, vocazione naturale per una terra di confine come il Friuli Venezia Giulia.