Friuli Venezia Giulia, da Aula unanimità a legge che aumenta autonomia

Red/Cro/Bla
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Roma, 28 ott. (askanews) - L'Assemblea legislativa del Friuli Venezia Giulia ha approvato all'unanimità il disegno di legge 112 che interviene sul coordinamento della finanza pubblica locale e con cui, come spiegato più volte dall'assessore regionale alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti, che lo ha presentato, "si persegue il principio di far aumentare l'autonomia della nostra Regione". Dal testo base, l'Aula si è discostata di poco, prevedendo dei maggiori momenti di confronto tra Giunta e Consiglio regionale, nonché Consiglio delle autonomie locali, come richiesto trasversalmente ed è stato inserito un articolo ad hoc sulla concertazione annuale, tra Regione ed enti locali, delle politiche di sviluppo del sistema integrato per favorirne il coordinamento e promuovere un sistema di governance tra le amministrazioni locali mediante il finanziamento di investimenti di carattere sovracomunale e di interesse strategico regionale. Corali le dichiarazioni di voto dei consiglieri, con Furio Honsell (Open Fvg) che ha parlato di "impegno, da parte della Regione, di guidare il sistema integrato tenendo conto delle peculiarità dei territori e al contempo guardando a una crescita omogenea e collettiva"; Mauro Capozzella (M5S) che si è detto "convinto che attraverso questo ddl il Fvg avrà un risparmio economico"; Mauro Di Bert (Progetto Fvg/Ar) che ha puntato il proprio "apprezzamento al metodo di lavoro caratterizzato dalla condivisione"; Francesco Russo (Pd) che ha ricordato che "la parte più difficile della norma è da adesso in poi"; Lorenzo Tosolini (Lega) che lo considera "un impegno che ci prendiamo tutti. E' una legge di grande respiro e testimonia che, se c'è la volontà, c'è anche la possibilità di costruire".