Friuli Venezia Giulia, nuovo Garante per i diritti della persona

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Trieste, 3 ott. (askanews) - Il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Piero Mauro Zanin, ha ricevuto in cordiale colloquio il nuovo Garante per i diritti della persona, Paolo Pittaro. Si è trattato di un primo incontro durante il quale il presidente Zanin ha ricordato la volontà del Consiglio regionale di unificare in termini monocratici le competenze di un organismo prima collegiale, auspicando che fra gli obiettivi di tutela accanto ai minori, alle persone private della libertà o a rischio di emarginazione, ci siano anche i diritti della famiglia in quanto istituto fondamentale della società e della comunità.

Un obiettivo che, per il Garante, trova base nell'articolo 2 della Costituzione ove si parla che la Repubblica "riconosce" i diritti inviolabili dell'uomo, in quanto preesistenti e non creati dallo Stato o dall'ordinamento giuridico, ma connessi nell'essenza della persona umana. Un discorso di diritti che ha poi aggiunto - si intreccia con quello dei doveri. Interessandosi ai vari campi di attività professionale in cui Pittaro ha operato in precedenza, Zanin ha sottolineato che il Garante, quale figura terza, è importante non soltanto per i soggetti destinatari dell'azione di tutela ma anche per il ruolo delle istituzioni.

Nell'augurare proficuo lavoro, il presidente ha infine ricordato che con questa nomina si è completato il rinnovo degli incarichi dei diversi organi di garanzia incardinati nel Consiglio regionale - con il Garante per i diritti della persona operano in FVG il Difensore civico, la Commissione regionale per le pari opportunità tra uomo e donna e il Corecom - che così sono pienamente operativi.