‘Friulout’, storie di emigrazione friulana

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Image from askanews web site
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Roma, 9 set. (askanews) - La parola emigrazione - scrive il sito ilFriuli.it - fa pensare a un fenomeno del secolo scorso, con foto rigorosamente in bianco e nero, quando gli emigranti friulani partivano con la valigia di cartone alla ricerca di un futuro migliore.

Negli ultimi due decenni, l'emigrazione dei friulani, soprattutto dei talenti con il diploma e la laurea, ha ripreso vigore. Le foto a colori, i volti sorridenti e anche una terminologia meno diretta 'sono andato a Londra' oppure 'lavoro in Cina' hanno contribuito a ridurre la percezione del fenomeno emigratorio in Friuli Venezia Giulia.

Dal 2009 al 2019 hanno lasciato questa terra circa 25.000 corregionali, di cui la maggioranza con titoli di studio medio-alti. Nel libro 'Friûlout', l'autore Massimo De Liva parte dalle interviste a oltre un centinaio di emigranti friulani che, negli ultimi 20 anni si sono trasferiti in oltre 40 Paesi in tutto il Mondo, per analizzare il fenomeno.

Le diverse storie servono a descrivere le differenti cause alla base della scelta di lasciare il Friuli. Il libro, grazie anche alle testimonianze di una trentina di manager, imprenditori, liberi professionisti e ricercatori friulani, elabora delle proposte concrete per aumentare l'attrattività del Friuli, richiamando chi è emigrato in questi anni.

De Liva è dell'avviso che non sia un problema il fatto che dei talenti lascino il Friuli. "Sarebbe importante, però, che la nostra regione fosse attrattiva per un rientro degli emigranti non solo per motivi personali ma anche professionali", spiega l'autore. "Questa circolarità si arricchirebbe ulteriormente se il Friuli attraesse talenti da tutto il mondo, non solo i friulani emigrati".

Per un confronto anche storico del fenomeno emigratorio il libro tratta l'emigrazione friulana dal 1946 al 2021. Ampia e importante è anche la quantità di dati analizzata con un particolare focus sul tessuto produttivo friulano e sui laureati delle Università di Udine e di Trieste.

Il libro è stato presentato giovedì 9 settembre alle 17.30 in Sala Pasolini a Palazzo Toppo-Wassermann in via Gemona 92 a Udine e mercoledì 15 settembre alle 18 in Sala Ajace (Comune di Udine).

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