Frode su acquisto dei biglietti aerei: maxi operazione in 60 Stati -3-

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Roma, 30 nov. (askanews) - L'illecito utilizzo dei dati delle carte di credito per l'acquisto illegale di biglietti aerei è un fenomeno assai insidioso, spesso prodromico ad attività criminali assai più preoccupanti, come il favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, il traffico di esseri umani, il commercio di sostanze stupefacenti. Allo stesso tempo, tale fenomeno ingenera ogni anno perdite finanziarie ingentissime, sia per le compagnie aeree che per il gli istituti finanziari coinvolti. "Il furto di dati sensibili e di identità digitali delle persone rappresenta oggi una vera epidemia criminale. E' il dato, l'informazione, a costituire il bene più ricercato all'interno dei mercati oscuri del Darkweb, per via degli innumerevoli impieghi illeciti che possono derivarne (attacchi finanziari, spionaggio, servizi criminali, danni alla reputazione, ecc.). Tra tutti, sono proprio i dati finanziari a rappresentare il bene più ricercato dalla criminalità comune e organizzata, utilizzati per attaccare sistemi pubblici, aziendali, o più semplicemente i sistemi di home banking dei cittadini. L'azione messa in campo dalla Polizia di Stato, in coordinamento con gli attori internazionali, rappresenta l'esempio tangibile di come la cooperazione internazionale tra i diversi Paesi permetta di superare ogni barriera, ed ottenere ottimi risultati sul fronte del contrasto"- spiega Nunzia Ciardi, Direttore del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni.(Segue)