Frode sull'olio d'oliva fra Puglia e Toscana, 2 arresti -2-

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Roma, 17 set. (askanews) - L'attività investigativa, condotta dai Carabinieri del NAS di Firenze in collaborazione con personale dell'Ispettorato Centrale Repressioni Frodi, ha permesso di far emergere l'esistenza di un sodalizio criminale che gestiva il traffico di ingenti quantitativi di olio di semi di soia sofisticato mediante l'aggiunta di clorofilla e betacarotene, non dannoso per la salute umana, ma in modo da renderlo simile all'olio extravergine di oliva e commercializzarlo con tale qualità, generando un notevole profitto illecito.

Nell'inchiesta sono coinvolti, a vario titolo, ulteriori 10 soggetti operanti nel settore (tra i quali 7 "prestanome", utilizzati anche per sviare eventuali azioni investigative) indagati in concorso nel reato per aver consentito l'utilizzo del marchio di società, a loro intestate, da parte dell'arrestato in Cerignola, che conduceva materialmente la sofisticazione e il confezionamento in lattine e bottiglie apponendo etichette delle società (inesistenti o, comunque, non più operative). (Segue)