Frodi fiscali nella ricerca, coinvolte 200 società -2-

red/Rus

Roma, 25 lug. (askanews) - L'operazione, spiegano le Fiamme Gialle in una nota, è frutto di una complessa azione investigativa, diretta dalla Procura della Repubblica patavina e condotta dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Padova attraverso numerose attività d'indagine protrattasi nell'arco di due anni, che ha consentito di individuare un'associazione per delinquere, composta dagli amministratori e dal consulente di un network di società padovane, finalizzata alla illecita fruizione di agevolazioni fiscali riconosciute dallo Stato a fronte di investimenti in ricerca scientifica.

Tali agevolazioni fiscali consistono in un credito d'imposta (originariamente nella misura del 90%, poi ridotta al 50% a partire dal 2015) a favore delle società che avessero sostenuto costi o finanziato progetti di ricerca in Università ovvero in Enti pubblici di ricerca. Accanto ai soggetti istituzionalmente preposti a tale scopo, la norma considerava "soggetti finanziabili" anche "Organismi di Ricerca", vale a dire soggetti che svolgono, senza scopo di lucro, attività di ricerca di base, di ricerca industriale o di sviluppo sperimentale, diffondendone i risultati mediante l'insegnamento, la pubblicazione o iltrasferimento di tecnologie.(Segue)