Frodi fiscali nella ricerca, coinvolte 200 società -3-

red/Rus

Roma, 25 lug. (askanews) - I molteplici elementi probatori raccolti nel corso delle indagini di polizia giudiziaria e nelle fasi iniziali nel corso di una verifica fiscale effettuata da funzionari Settore Contrasto Illeciti della Divisione Contribuenti dell'Agenzia delle Entrate, spiegano le Fiamme Gialle, hanno consentito di accertare che la società capogruppo, spendendo la propria qualifica di "Organismo di Ricerca" accreditato, tradendo la ratio della normativa nonché interpretando un ruolo meramente strumentale, ha fatto ottenere ai propri committenti, attraverso la falsa fatturazione di servizi di ricerca e sviluppo, il diritto di vantare nei confronti dell'Erario crediti d'imposta non spettanti, in alcuni casi oggetto di compensazioni con altri tributi, per un importo attualmente quantificato in oltre 45 milioni di euro.