Frosinone in serie A, sindaci delle città non sono d'accordo

Red/Nav

Roma, 17 giu. (askanews) - Il sindaco Leoluca Orlando ha avuto stamattina un colloquio telefonico con il presidente del Palermo Calcio, Giovanni Giammarva, cui ha espresso il ringraziamento della città per l'impegno della società e dei giocatori per il raggiungimento dell'obiettivo della promozione in serie A. Orlando ha affermato che "tutta la città è a fianco della società nel chiedere un intervento degli Organi della Giustizia sportiva". Insomma "avremmo voluto assistere ad una festa dello sport - ha detto Orlando - e sportivamente avremmo accettato qualsiasi risultato corretto e regolare fosse venuto dal campo, ma abbiamo purtroppo assistito a comportamenti, da parte dei giocatori e da parte dei tifosi del Frosinone, che non fanno onore alla società e al calcio. Per questo, non possiamo che unirci alla richiesta di giustizia avanzata dal Palermo".

Ieri a tarda sera il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, ha spiegato: "Il successo è stato possibile grazie a tre fattori determinanti, che ci impongono un grande ringraziamento. Il primo grazie va alla famiglia Stirpe che, da quasi venti anni, ha preso in mano il testimone di questa grande avventura calcistica, con sacrifici e progetti che sembravano impensabili. Il secondo ringraziamento va a tutta la rosa dei calciatori che, anche nei momenti più critici, ha sempre voluto onorare al meglio i colori giallazzurri, il sostegno della Curva Nord e di tutti gli altri settori dei tifosi. Il terzo ringraziamento, sia consentito, va a tutti coloro che hanno fortemente voluto e creduto nella realizzazione del nuovo stadio 'Benito Stirpe', con la partnership tra Comune e società, senza il quale, ora, non sarebbe stata possibile l'iscrizione, per la seconda volta, al campionato di serie A. Del resto, quando dal prossimo agosto fino a primavera inoltrata, assisteremo all'ingresso nel nuovo stadio di tutte le più importanti squadre del panorama nazionale e internazionale, il nostro territorio sarà alla ribalta per la capacità di realizzare nuove tecnologie e strutture innovative, in controtendenza rispetto ad altre città. È una grande immagine di italianità e soprattutto di ciociarità".