Frutta, verdura e cereali per le difese degli anziani (e non solo)

Frutta e verdura, cereali integrali, limitazione del consumo delle carni, del latte e latticini. Per Deborah Tognozzi, biologa, nutrizionista, specialista in Applicazioni biotecnologiche del Gruppo Sanitario USI, questi sono alcuni degli alimenti che in questa emergenza coronavirus possono aiutare a migliorare le difese immunitarie degli anziani, i soggetti più a rischio. ​

"Non esistono diete o alimenti in grado di prevenire o di guarire le infezioni, come quella da coronavirus che provoca la Covid-2019 , ma attraverso una corretta alimentazione si può rafforzare il sistema immunitario", precisa Tognozzi.

"Ciò è tanto più importante negli anziani, che per il solo fatto di avere un'età avanzata sono soggetti con un sistema immunitario più fragile, messo ancora più a dura prova dalla paura e dalla solitudine: a volte purtroppo gli anziani si trovano in situazione già immunocompromesse a causa di patologie pregresse o croniche".

"L'anziano - continua l'esperta - è un soggetto fragile, a volte con un sistema alimentare non adeguato che può determinare uno stato di malnutrizione, fattore favorente le infezioni. Una dieta adeguata può quindi aiutare l'organismo ad affrontare al meglio le infezioni anche virali. Perciò in un momento come questo è importante anche supportare le persone più anziane nell'acquisto di materie prime fresche e di buona qualità da prediligere a prodotti industriali o a lunga conservazione".

 L'esperta consiglia in particolare alcuni alimenti. "Un'alimentazione basata su un consumo giornaliero di frutta e verdura fresche, di legumi e cereali integrali è senz'altro un sistema alimentare nutrizionale adeguato", afferma Tognozzi.

"Frutta e verdura assicurano un apporto adeguato di vitamine e sali minerali, i cereali integrali e i legumi (fonte anche di proteine e carboidrati) sono invece ricchi di microelementi come zinco, ferro, rame e selenio. Da limitare invece il consumo di carni grasse, latte e latticini, mentre è importante il consumo di pesce, per la presenza di Omega 3 e Omega 6 nel giusto rapporto. Sì quindi a carne bianca, la rossa invece va consumata con parsimonia".

"È importante - prosegue - una dieta varia ed equilibrata che permetta ''assunzione di tutti i macronutrienti e micronutrienti utili per un giusto funzionamento del sistema immunitario. Una colazione abbondante e nutrizionalmente valida è importante ai fini energetici. Il pranzo deve essere moderato e la cena contenuta, sì agli spuntini meglio se con frutta fresca e frutta secca". ​

Oltre la frutta, la verdura, i cereali integrali e i legumi, secondo l'esperta a tavola non possono mancare le uova. "Sono un alimento importante sotto il profilo dell'apporto proteico, quindi consumare uova preferibilmente alla coque o occhio di bue, con albume ben cotto e tuorlo più crudo, per una maggiore facilità digestiva e un migliore apporto dei nutrienti".

Ma anche il pesce. "Aumentare il consumo di pesce ricco di Omega 3 e Omega 6 in un rapporto utile per migliorare il sistema immunitario. Bene anche il pesce surgelato se non c'è la possibilità di comprarlo fresco", spiega.

È consigliabile anche "bere in abbondanza evitando bibite gassate ma preferendo acqua oligominerale naturale, elemento indispensabile anche sotto il profilo del sistema immunitari. In questo periodo, come anche all'inizio della stagione invernale o quando il soggetto ne è carente, come è spesso l'anziano, si può ricorrere all'integrazione mirata che deve però essere consigliata da figure professionali qualificate".