Fs, rinnovo contratto: +110 euro al mese a regime e una tantum di 500 euro

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(Adnkronos) - Ferrovie dello Stato italiane e sindacati hanno siglato l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto aziendale di gruppo Fs sul rinnovo del ccnl della mobilità/area attività ferroviarie. Le intese hanno riconosciuto incrementi salariali per un importo mensile medio a regime di 110 euro e, a copertura del periodo 1° gennaio 2021-30 aprile 2022, un importo una tantum pari a 500 euro. Lo comunica il gruppo Fs in una nota.

''Ferrovie dello Stato Italiane ha siglato oggi, 22 marzo, l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto aziendale di gruppo Fs, a seguito ed in applicazione dell'intesa sottoscritta da Agens e dalle organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl ferrovieri, Fast confsal e Orsa ferrovie sul rinnovo del ccnl della mobilità/area attività ferroviarie - si legge nella nota - Le intese raggiunte rappresentano un’ulteriore tappa dell’intenso percorso relazionale volto al progressivo superamento delle ricadute negative, per imprese e lavoratori, provocate negli ultimi due anni dall’emergenza pandemica''.

''Le intese odierne hanno apportato alcuni aggiornamenti in tema di mercato del lavoro, tra queste l’introduzione di un percorso di ingresso dedicato al personale altamente specializzato e la possibilità di attivare specifici iter formativi per figure professionali operative'', spiega il gruppo. ''Nella convinzione che il welfare rappresenti una leva strategica per l’ingaggio e il benessere dei lavoratori, oltre che per l’incremento della produttività aziendale, le parti hanno poi rafforzato il sistema di welfare aziendale, investendo in particolare sulla previdenza complementare, con l’incremento al 2% del contributo aziendale, e sull’assistenza sanitaria integrativa, innalzando a 300 euro la somma annua riconosciuta per ciascun dipendente''.

Inoltre, con l’obiettivo di ''strutturare su queste tematiche un sistema di confronto e bilateralità, è stato istituito uno specifico Osservatorio per lo sviluppo sia del welfare sia delle iniziative di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro'', si legge. L’Osservatorio ''condurrà su questi temi un’attività di monitoraggio, consultazione, confronto e proposta. Contestualmente, tenuto conto della professionalità e dell’impegno profuso dai lavoratori anche nel 2021 per assicurare i servizi di mobilità per il Paese, è stato sottoscritto un accordo per il riconoscimento di un’ulteriore somma di 850 euro, utilizzabile in quota parte per forme di welfare aziendale".