Ftse Mib positivo, spread in rosso

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Chiusura tutta in positivo per le borse europee nonostante le indicazioni poco confortanti in arrivo dal fronte sanitario. Dopo le forti vendite che nelle ultime settimane hanno accompagnato l’arrivo di Omicron, l’umore degli operatori è progressivamente migliorato in scia dei bassi tassi di ospedalizzazioni e di decessi e della constatazione che questa variante potrebbe, come rilevato da JPMorgan in un report, rappresentare l’inizio della fine della pandemia.

A Piazza Affari, dove il Ftse Mib si è fermato a 27.444,93 punti (+0,79%), spiccano le performance delle aziende di pubblica utilità (Italgas ha segnato un +2,07%, A2A un +2,05%, Hera un +1,83% ed Enel un +1,56%). Bene anche il comparto oil con il +2,33% di Saipem, il +0,8% di Tenaris ed il +0,89% di Eni.

Sostanziale parità per CNH Industrial (+0,06%), spinta nella prima parte dalla notizia che Borsa Italiana ha ammesso le azioni Iveco Group a quotazione. Gli scambi dovrebbero iniziare il 3 gennaio.

Nel comparto bancario spicca il +1,67% di Banco BPM, il +1,23% di BPER ed il +0,93% di Intesa Sanpaolo. Chiusura con un +5,52% per Banca Ifis dopo che l’azionista di controllo, La Scogliera, ha reso noto di aver trasferito la sede legale in Svizzera.

Per quanto riguarda il mercato dei titoli di Stato, rosso dell’1,6% per lo spread Btp-Bund, sceso a 134 punti base. (in collaborazione con money.it)

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