Fucibo, un'azienda vicentina, produrrà i biscotti con gli insetti assieme ad altri ingredienti

Biscotti con gli insetti
Biscotti con gli insetti

Se fino a qualche tempo fa, l’idea di mangiare insetti era impensabile, adesso si tratta di una realtà sempre più diffusa tra le abitudini alimentari. Fucibo, una start up vicentina che vende già chips a base di insetti, è una delle poche aziende in Italia a proporre questa innovazione: lancerà sul mercato dei biscotti a base di farine di insetti, autorizzate dall’Europa. 

Sul mercato arrivano i biscotti con gli insetti: cosa conterranno

I biscotti proposti da Fucibo, vantano una lista chiara di ingredienti. Infatti, ne conterranno di classici, come: la farina di mais, lo zucchero, il burro e le uova, con l’aggiunta d larve di Tenebrio Molitor essiccate in polvere. Per farla breve, la tarma della farina può essere classificata come una specie di scarafaggio nero lungo un paio di centimetri, essiccato e poi trasformato in polvere.

Una proposta che andrebbe incontro a svariati vantaggi, soprattutto per quanto riguarda il basso impatto, e il relativo basso consumo di acqua e mangimi per allevare gli insetti. Questi, oltre ad essere per natura sostenibili, si riproducono anche rapidamente, sviluppando da 275 a 600 uova al giorno, pronte a schiudersi dopo massimo 2 settimane. 

Sul fronte nutrizionale, i valori sono anche incoraggianti: contengono molte proteine, zero grassi e pochi carboidrati. Davide Rossi e Lorenzo Pezzato, entrambi cofounder di Fucibo, spiegano che è una rivisitazione innovativa del biscotto inteso in maniera tradizionale: “Una ricetta leggera che fa rivivere gli odori e i sapori dei biscotti che ci preparava in casa la nonna”. L’unica differenza è l’aggiunta di ingredienti insoliti.

La resistenza da parte dei mercati sull’argomento

Le reazioni conservatrici continuano ad esserci. L’Asia, invece, è il Paese con l’atteggiamento più aperto e risulta essere quello che fa uso maggiormente di insetti; non solo negli ingredienti, sottoforma di polveri o oli, ma anche nel commercio di insetti commestibili nella loro forma originaria.

L’Europa, al contrario, non appare così innovativa. La maggior parte della gente non riesce ancora a pensare agli insetti come potenziali snack appetitosi. Nonostante questo, le proiezioni parlano di una crescita esponenziale di vendita, entro il 2023, in alcuni Paesi, come Francia, Belgio e Paesi Bassi. 

Fucibo intanto, per normalizzare l’acquisto di cibi a base di farine di insetti, ha stretto un accordo con Postalmarket tale da permettere agli utenti di acquistare, oltre a biscotti e patatine, anche la pasta.