Fuga dalla zona rossa, la strada non mappata per evadere dall'isolamento

Lucia Licciardi
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AGI - Non c'è stato bisogno di essere professionisti della fuga come Graziano Mesina, con dieci evasioni 'impossibili' nel curriculum e l'ultima a luglio scorso, per abbandonare una zona rossa.

Ad Arzano, grande centro del Napoletano da una settimana alle prese con un lockdown locale per un focolaio di coronavirus, è bastato conoscere bene il territorio. 

Una via non mappata per eludere i controlli. E' quello cui si sono trovati di fronte i carabinieri della compagnia di Grumo Nevano, comune confinante con quello blindato, quando sono andati a verificare segnalazioni pervenute da cittadini. Così i militari dell'Arma ieri sera hanno individuato in via Sensale una strada di collegamento tra i due territori comunali.

Lo sterrato utile per lavorare i campi

L'arteria, in parte uno sterrato e in parte resa più regolare dall'asfaltato, era un collegamento interpoderale antico a confine di due terreni, utilizzato un tempo dai proprietari per esigenze di lavoro nei campi e ora non più percorsa.

Secondo quanto ricostruito dall'AGI, non era stata ritenuta tra le vie di accesso da sbarrare e controllare proprio perché in disuso e poco nota. Qualcuno però l'ha riscoperta, e l'ha utilizzata di recente. C'è stato però anche chi ha compreso la pericolosità di questa 'evasione' per la crescita dei contagi da coronavirus e, forse per senso civico, forse per paura della diffusione del virus, ha segnalato il passaggio di persone.

La sbarra sollevata per essere 'liberi'

In effetti, i carabinieri hanno trovato la sbarra metallica di accesso sollevata e senza lucchetto.

Ora la strada sarà resa impercorribile con i blocchi di new jersey e inserita nei periodici controlli delle forze di polizia per il rispetto dell'ordinanza regionale 82/2020 che blinda Arzano fino alla fine del mese.