Valerio Massimo Manfredi e la moglie gravi dopo fuga monossido

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Lo scrittore Valerio Massimo Manfredi è in coma da intossicazione ed è stato trasferito dall'ospedale San Camillo di Roma a quello di Grosseto, dove c'è una camera iperbarica disponibile, a quanto apprende l'Adnkronos da fonti sanitarie. Lo scrittore e sua moglie, anche lei gravissima, sono stati soccorsi oggi pomeriggio per aver inalato un gas, molto probabilmente monossido di carbonio, nel loro appartamento di via dei Vascellari, a Roma. A chiamare i soccorsi è stata la figlia.

Sul posto polizia e vigili del fuoco che stanno verificando da dove potrebbe esser fuoriuscita la perdita, forse da una caldaia. Si attendono i rilievi della scientifica.

“E' stata una scena tremenda, ho visto la figlia urlare e piangere”, la testimonianza di una vicina di casa della coppia.. I due si trovano all’ospedale San Camillo in condizioni gravissime. C’è sgomento e incredulità tra gli abitanti del quartiere Trastevere.

“Non volevo credere che fossero loro”, dice un barista. "Non può essere, faceva qui colazione ogni mattina”, continua a ripetere la proprietaria del caffè di fronte l’appartamento dello scrittore.