Fulminata dal cavo del caricabatterie, ragazza muore in Thailandia

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Tragedia in Thailandia, dove una ragazza di 17 anni è morta fulminata dal cavo del caricabatterie al quale aveva appena attaccato il suo smartphone. Secondo la ricostruzione il cavo in questione, molto usurato e parzialmente scoperto, avrebbe toccato la struttura di metallo del letto sul quale era sdraiata la 17enne, facendo partire la scarica che ha attraversato il corpo della giovane uccidendola all’istante. Ad accorgersi dell’incidente è stata la madre della ragazza una volta rientrata a casa, ma ormai era troppo tardi.

Ragazza fulminata dal cavo del caricabatterie

Stando a quanto riportato dai media, Nong Ying (questo il nome della ragazza) stava utilizzando il suo smartphone attaccato alla rete elettrica quando la prolunga sfilacciata del suo caricabatteria avrebbe toccato le gambe di alluminio del letto, fulminandola istantaneamente. La prolunga in questione era particolarmente usurata e aggiustata in maniera approssimativa con del nastro adesivo, condizione queste che hanno permesso ad alcune parti scoperte di entrare in contatto col metallo conduttore.

L’episodio è avvenuto nella serata di venerdì primo novembre a Chaiyaphum, nel Nord Est della Thailandia, ma il corpo senza vita della ragazza è stato scoperto solo dopo alcuni minuti dalla madre Boonpeng Tuponchai una volta tornata a casa. Vedendola sdraia sul letto la donna ha pensato che la figlia stesse dormendo; ipotesi subito fugata quando nel tentativo di svegliarla è stata colpita da una piccola scossa elettrica che ha reso subito chiara la situazione. A quel punto la madre ha subito staccato la corrente all’abitazione, ma ormai non c’era più niente da fare per la figlia.

Il parere degli investigatori

Interrogato dai giornalisti sulla triste vicenda, l’agente di Polizia Khanti Peansoongnern ha dichiarato come il colpevole sia una vecchia ciabatta riparata più volte dai familiari della ragazza: “La ragazza potrebbe aver accidentalmente toccato il bordo del letto che è di metallo ed è stata fulminata. Tuttavia, dobbiamo ancora raccogliere prove ed esaminare il corpo per l’esame post mortem prima di poter confermare la sua causa di morte, non escluderemo nulla in questa fase”. Nong Ying presentava inoltre delle ustioni alla mani sinistra, con molta probabilità quella con cui era solita impugnare il telefono e che ha fatto da conduttore per la scossa elettrica.