Fumata grigia per i risparmiatori: la soluzione sugli indennizzi rinviata a dopo Pasqua

Maria Chiara Furlò
Manifestazioni risparmiatori

Per la soluzione sugli indennizzi dei risparmiatori danneggiati dalle crisi bancarie, ormai se ne parla dopo Pasqua. Non sono bastate quattro ore di incontro tecnico serrato, di venerdì santo, a riavvicinare formalmente alla posizione tenuta dal Mef le due associazioni 'ribelli' che una decina di giorni fa con il loro no hanno bloccato il decreto sui rimborsi ai truffati delle banche. Di certo, però, questa volta non sono volati stracci e il confronto si è tenuto in un clima "chiarificatore". Già un passo in avanti rispetto alle barricate delle scorse settimane.

All'uscita da Palazzo Chigi, i leader delle due associazioni (le uniche su diciannove) contrarie alla proposta messa a punto dal ministro dell'Economia Giovanni Tria – i veneti Luigi Ugone presidente di 'Noi che credevamo nella Banca Popolare di Vicenza' e Andrea Arman del 'Coordinamento don Torta' – hanno le bocche cucite ma quasi fra i denti, ammettono all'HuffPost che l'incontro odierno è servito "sicuramente a chiarirci le idee", che le visioni non si sono avvicinate "ma neppure allontanate" e che il confronto dal punto di vista tecnico si è tenuto con una certa "soddisfazione".

Il governo, in una nota ufficiale a cui si sono fedelmente tenuti anche i due rappresentanti dei risparmiatori, ha subito chiarito che l'incontro è servito "per confrontarsi in merito alle perplessità avanzate da quelle associazioni sulle proposte normative, già prospettate direttamente dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte nella riunione della scorsa settimana", ma soprattutto che l'esecutivo "è al lavoro per chiudere rapidamente questa partita in maniera ampiamente condivisa".

Che a livello politico si cerchi la più ampia condivisione possibile l'ha dichiarato anche Luigi Ugone, spiegando che il confronto di oggi è servito a chiarire diversi aspetti tecnici di cui prima le associazioni non erano a conoscenza ma anche a ribadire che "non vogliamo che resti indietro nessuno, ecco perché abbiamo...

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