Fumetti: ‘Senza sangue’ di Baricco diventa un graphic novel

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di Loredana Errico  

‘Senza sangue’, uno dei romanzi più noti di Alessandro Baricco, diventa un graphic novel. La trasposizione a fumetti dell’omonimo romanzo, scritta da Tito Faraci e disegnata da Francesco Ripoli, arriva domani in libreria per Feltrinelli Comics arricchita con scene inedite. “In maniera molto naturale, nella versione a fumetti, ci sono tante cose in più. Credo che possa essere una storia nuova anche per chi consce a memoria la versione in prosa” racconta all’Adnkronos, Tito Faraci curatore di Feltrinelli Comics e uno dei più importanti sceneggiatori italiani di fumetti che ha creato storie per Topolino, Dylan Dog, Tex e molti altri tra cui fumetti Marvel. Secondo Faraci, “per chi conosce il romanzo molto bene può essere come andare al cinema a vedere un film tratto da quella storia”. 

La storia. Nel passato di Nina c’è una tragedia. Un massacro nella fattoria dove viveva assieme al padre e al fratello. Lei è stata l’unica a sopravvivere, rannicchiata in una botola. E ha visto uno degli assassini: un ragazzo. Trascorsi molti anni, i due si ritrovano, per confrontarsi e scoprire come entrambe le loro vite siano state plasma- te da quella tragedia. E per trovare una sorta di riscatto.  

La collaborazione con Alessandro Baricco. Legati da un'amicizia, Baricco ("grande appassionato di fumetti") e Faraci hanno già lavorato insieme. Per la Disney, infatti, Faraci ha sceneggiato una versione a fumetti di 'Novecento' di Baricco, dando al protagonista la fisionomia di Pippo: "E' la prima cosa che abbiamo fatto insieme e ho apprezzato moltissimo la disponibilità di Alessandro di accettare che le sue storie venissero rielaborate e trasformate" sempre però collaborando attivamente e operativamente.  

La voglia di lavorare insieme ha portato ad un secondo risultato: 'Senza sangue' ha avuto già una prima versione in bianco e nero nel 2010 ma quella di oggi "è la versione migliore e definitiva, come se rinascesse adesso". Il progetto infatti, ripreso e arricchito sia nel testo che nel disegno, si presenta in una versione tutta nuova e, soprattutto, a colori. 

"Ogni tanto, soprattutto nel mio lavoro disneyano - rivela Faraci - mi viene proposto di fare trasposizioni a fumetti di libri in prosa; ho persino fatto una versione dell’Odissea per Topolino. Di solito non sono un grande appassionato di questo tipo di operazioni ma quando funzionano sono proprio belle". Di 'Senza sangue' "amo la storia e gli aspetti visivi riuscivo già ad immaginarli nella testa" e anche 'Novecento' "è venuto bene": "i personaggi non erano snaturati e Pippo era perfetto per il ruolo".  

In realtà, conclude Faraci, "ogni libro potenzialmente potrebbe diventare un fumetto come un film. Non c’è nulla di straordinario eppure non si fa tantissimo. Penso che questo libro possa essere anche da stimolo per altre operazioni analoghe".