Fumo e tumore al polmone, rischio malattia non è uguale per tutti -3-

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Roma, 9 set. (askanews) - Il primo passo è quindi smettere di fumare: è stato infatti accertato che con la disassuefazione dal fumo si può ottenere una riduzione fino al 50% della mortalità per tumore del polmone. "I risultati degli studi MILD e bioMILD sono la base scientifica del programma SMILE, appena iniziato in Istituto, che per la prima volta combina screening e prevenzione in uno studio prospettico randomizzato" - conclude Pastorino. "È l'unico in Italia che permette l'adozione di una serie di interventi in contemporanea alla cessazione del fumo. Prevede infatti la combinazione di cardioaspirina e citisina che, insieme ad attività fisica e corretta alimentazione, permettono di abbattere i valori della proteina C-reattiva nel sangue, un importante marcatore dell'infiammazione cronica associata a un alto rischio di mortalità per il tumore al polmone".

Il Programma Smile è aperto a tutti: è sufficiente avere tra i 55 e i 75 anni ed essere attualmente forti fumatori oppure ex-fumatori da meno di dieci anni. Le informazioni per entrare a far parte dello studio sono disponibili sul sito www.programmasmile.it oppure al numero verde 800.213.601.