Fumo: negli Usa 1 giovane su 5 usa e-cig, 25% pensa siano innocue

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Negli Stati Uniti circa un giovane su 5 tra i 18 e i 22 anni usa le sigarette elettroniche quotidianamente, e quasi uno su 4 (25%) ritiene che i prodotti siano "innocui" e che "non diano dipendenza". E' quanto emerge dal terzo sondaggio 'National Cancer Opinion Survey' dell'American Society of Clinical Oncology (Asco). L'indagine evidenzia che quasi 3 giovani su 10 pensano che le e-cig aromatizzate sono "meno dannose per la salute di quelle tradizionali". Inoltre, è emerso che 7 americani su 10 concordano con la necessità di alzare l'età minima per l'acquisto delle e-cig dagli attuali 18 anni a 21. 

L'indagine arriva dopo che i Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) hanno pubblicato i risultati del National Youth Tobacco Survey all'inizio di questo mese, segnalando che "l'uso di sigarette elettroniche tra adolescenti e giovani è in aumento". Secondo Howard Burris III, presidente dell'Asco: "Dobbiamo fare di tutto per evitare che una generazione di ragazzi diventi dipendente dalla nicotina, indipendentemente da come è somministrata".