Fumo: proposta esperti in Usa, età acquisto tabacco a 21 anni

webinfo@adnkronos.com

Negli Usa la moda delle 'svapo', ovvero l'uso delle sigarette elettroniche, tra i giovani e giovanissimi è cresciuta negli ultimi anni e i recenti casi di malattie polmonari e decessi tra i giovani fumatori stanno allarmando esperti, medici e addetti ai lavori. Al Global Tobacco & Nicotine Forum di Washington, che si chiude oggi, sono state lanciate alcune proposte tra cui quella di alzare negli Stati Uniti il livello di età a 21 anni, anziché 18, per acquistare tutti i prodotti che contengono tabacco. Inoltre, è stata evidenziata la necessità di aumentare i controlli sul mercato nero e sulle sostanze illegali spesso usate nelle e-cig. 

"Secondo il sondaggio 2019 del National Youth Tobacco Survey circa 3,1 milioni di studenti delle scuole superiori degli Stati Uniti avevano utilizzato sigarette elettroniche nell'ultimo mese in cui è stato condotto il sondaggio - spiega Michael D. Stein, docente di salute pubblica e politiche sanitarie della Boston University School oggi public Health - Credo che sia necessario un aumento dell'età minima legale a 21 anni, come già avviene con l'alcol, per la vendita di tutti i prodotti del tabacco, oggi è diciotto anni".  

Secondo il medico quello che accade oggi in Usa è "che nelle scuole superiori c'è un 15% di studenti che hanno superato 18 anni e fanno da apripista ai prodotti del tabacco per chi è più piccolo e non può comprarli legalmente. Il sondaggio fotografa proprio questo: i giovanissimi arrivano a fumare attraverso il proprio network sociale". A concordare con Stein è anche il collega David Levy, docente di oncologia alla Georgetown University: "Una delle cose più preoccupanti è lo svapo tra i giovani e una delle azioni da mettere in atto potrebbe essere quella di aumentare l'età minima per l'acquisto".  

Il punto di vista dei medici sull'innalzamento dell'età minima per difendere i giovanissimi dall'acquisto di tutti i prodotti del tabacco è condiviso anche dalle aziende. "Vogliamo creare una generazione di giovani resilienti all’uso del tabacco e supportiamo l’idea di innalzare il limite d’età", ha detto nel suo intervento Jennifer Hunter, Senior vice president of corporate citizenship per Altria Client Services. 

Anche Philip Morris si è mossa nel segno del principio di tutela dei giovanissimi nel suo dossier di autorizzazione alla Fda per il lancio del dispositivo Iqos in Usa, per cui ha introdotto le 'Good conversion practices', una serie di linee guida valide in tutti i mercati in cui è presente Iqos, per cui i destinatari di questi dispositivi sono unicamente gli adulti.