Fumo, Sirchia: quando lo vietai nei locali fui minacciato

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Roma, 21 gen. (askanews) - "Quando vietai il fumo nei locali pubblici ricevetti minacce, anche dei proiettili. Vietare il tabacco? Sarebbe giustissimo. Un osservatore indipendente si chiede: com'è possibile che si continui a vendere un prodotto che ammazza la gente? Però non si riesce perché la quantità di fumatori è tale che bisogna prima ridurla sensibilmente e poi il discorso può essere impostato. Lobby del tabacco? Si sono ampiamente e fortemente difesi con tutti i mezzi leciti a loro disposizione e tuttora questo avviene. Loro stanno cercando di produrre dei diversivi sul mercato, per indurre i giovani a fumare e alla dipendenza alla nicotina, come la sigaretta elettronica. Antiscienza? E' un movimento di tutto il mondo ed è secondo me legato alla crescente complessità della scienza e della medicina, che la gente non capisce e i medici e gli scienziati non sanno spiegare bene. Berlusconi ci teneva alla salute. Ogni tanto mi chiedeva qualche consiglio, a livello di secondo parere. E' una vita dura la sua".

Girolamo Sirchia, medico e Ministro della salute tecnico del secondo Governo Berlusconi, è intervenuto ai microfoni della trasmissione "L'Italia s'è desta", condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell'Università Niccolò Cusano.(Segue)