I funerali di Alessia e Giulia

Funerali
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Nella giornata di ieri, venerdì 5 agosto, si sono tenuti i funerali di Alessia e Giulia, le due sorelle travolte da un treno nella stazione di Riccione. Un giorno di grande dolore per la famiglia e per gli amici, che hanno speso belle parole per le due ragazze.

Funerali Alessia e Giulia, le sorelle travolte dal treno: le parole degli amici

Venerdì 5 agosto è stato dato l’ultimo saluto a Giulia e Alessia Pisan, le due sorelle di 17 e 15 anni travolte da un treno nella stazione di Riccione, dopo una notte in discoteca. Hanno partecipato molti cittadini, mentre il comune di Castenaso ha proclamato un giorno di lutto. “Il dolore è enorme, il male sembra avere vinto. Noi oggi quasi sottovoce, perché ci sentiamo piccolissimi sussurriamo, ad ogni cuore e ad ogni vita, soprattutto a papà Vittorio e mamma Tania, sussurriamo che il bene è più forte del male. Il dolore lo vivremo insieme non ci lasceremo sbriciolare” ha dichiarato il parroco di Castenaso, don Giancarlo Leonardi.

Da domenica vediamo la cronaca di una tragedia, ne cogliamo letture, riletture, giudizi: un vociare che ha creato eco di reazioni. Sembra che tutti abbiano una parola da dire è che ci siano tanti maestri. Noi nella famiglia di Alessia e Giulia da domenica vediamo un dolore infinito, il rischio è la caduta nel baratro nel cinismo. Papà Vittorio lo chiama il ‘tunnel’. Cosa è la verità? Cosa vediamo noi oggi con gli occhi del cuore? Vediamo due figlie Alessia e Giulia volute cresciute amate e curate. Noi vediamo un papà che ha costruito con talento il suo lavoro ed è vissuto per le sue figlie. Vediamo una madre impietrita dal dolore e vediamo una sorella Stefania che ha fatto da madre e ad amica, sono le sue parole, ad Alessia e Giulia. Vediamo una famiglia generosa dove tutti sono uniti” ha dichiarato il sacerdote.

Ad Alessia e Giulia nella loro giovinezza sono state consegnate fiducia, stima, libertà e autonomia. E’ stata chiesta una responsabilità. Stavano vivendo la libertà dell’amore, dei desideri, dei sogni grandi della vita. Quei due cuori, quelle le due anime sono abitate da Dio: io in loro vedo Dio. Alessia e Giulia oggi gridano, noi abbiamo sussurrato, loro gridano al nostro mondo di adulti e a questo nostro mondo di adulti gridano che dobbiamo credere in loro, che non si deve consegnare semplicemente giudizio, sospetto, ma si deve consegnare stima” ha aggiunto il prete

L’ultimo saluto ad Alessia e Giulia

Ai funerali era presente una folla di amici e ragazzi giovanissimi, stretti nel dolore. Presenti fiori bianchi e palloncini dello stesso colore, con le grandi foto di Alessia e Giulia sorridenti, vicine alle bare bianche che hanno sconvolto ancora una volta tutti i presenti. Nessuno riesce a capire come sia stata possibile una tragedia del genere. L’ultimo saluto alle sorelle, nella chiesa della Madonna del Buon Consiglio di Castenaso, è stata una cerimonia pubblica aperta a tutti ma anche molto sobria, senza foto e riprese tv all’interno della chiesa. Un grande dolore per papà Vittorio, mamma Tania, Stefania, nonna Giulia, nonna Tatiana, Pierpaolo e Alexandra, Emily e i parenti tutti. In chiesa presente anche Carlo Gubellini, il sindaco di Castenaso.

Grazie a tutti, a tutte le istituzioni, alla Chiesa e e alla comunità. Grazie a tutti coloro che con tutta la dolcezza ci stanno facendo sentire la vicinanza in questo momento di immenso dolore” è il messaggio della famiglia di Giulia e Alessia, letto durante il funerale da don Francesco Vecchi. Al termine della cerimonia c’è stato un lungo applauso.

Le parole del cardinale Matteo Zuppi

La solidarietà supera ogni differenza e ci rende tutti più forti. Lo vivrete nella cerimonia di saluto a Giulia e Alessia, che unisce la terra e il cielo e ci farà sentire come siamo uniti nell’amore di Dio che ci vuole sempre e per sempre fratelli tutti” è il messaggio del Cardinale di Bologna Matteo Zuppi per il sindaco di Castenaso Carlo Gubellini. “Caro sindaco desidero fare giungere attraverso di lei che rappresenta tutta Castenaso colpita dalla tragedia di Giulia e Alessia la mia partecipazione, unendomi ai cari don Giancarlo e don Francesco e a tutta la Parrocchia che con passione ama e serve la vostra comunità. Ho visto come subito una istintiva vicinanza e solidarietà è scattata tra di voi e verso di voi. Sono certo che siano state per la famiglia Pisanu e per voi tutti di grande consolazione davanti alla forza del male che divide e disperde la vita. Il mistero di Dio si rivela proprio nella condivisione con la nostra fragile umanità. Prego tanto perché questa fraternità si rafforzi, aiuti tutti a sentirsi parte di una comunità di persone che non lascia mai nessuno solo nelle difficoltà della vita, che non giudica ma aiuta” è stato il messaggio.

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