Funerali di Elisabetta II: polemiche per la lista degli invitati

Funerali Elisabetta II
Funerali Elisabetta II

Sono diversi i leader internazionali arrivati a Londra per i funerali della regina Elisabetta II di lunedì 19 settembre 2022: tra loro anche Joe Biden, Justin Trudeau (che ha già reso omaggio alla sovrana e firmato il libro delle condoglianze a Lancaster House), Jacinda Ardern e Anthony Albanese.

Il nuovo re, Carlo III, terrà nella serata di domenica 18 settembre un ricevimento formale per gli ospiti internazionali a Buckingham Palace. La lista degli invitati per l’ultimo saluto alla più longeva monarca del Regno Unito è però controversa.

Quali Paesi non sono stati invitati ai funerali di Elisabetta II

Non sono stati invitati i rappresentati di Russia, Bielorussia, Myanmar, Siria, Venezuela e Afghanistan. Per quanto riguarda Iran, Corea del Nord e Nicaragua, gli inviti sono stati recapitati agli ambasciatori, ma non ai capi di Stato.

“Non averci invitati è profondamente immorale”, ha dichiarato il ministero degli Esteri russo

Consideriamo questo tentativo britannico di usare per scopi geopolitici una tragedia nazionale, che ha toccato i cuori di milioni di persone nel mondo… come profondamente immorale“, ha dichiarato due giorni fa la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zacharova.

Seconda la Bbc, i rapporti tra Londra e Mosca sono quasi “al collasso” dopo l’invasione in Ucraina. Il Presidente russo, Vladimir Putin, aveva comunque fatto sapere di non “aver preso in considerazione” l’ipotesi di andare ai funerali.

Sono stati invitati XI Jinping e Mohammed Bin Salman

Invitati il Presidente cinese, Xi Jinping (anche se a partecipare sarà il suo vice, Wang Qishan) e il principe ereditario dell’Arabia Saudita, Mohammed Bin Salman, che aveva incontrato la regina Elisabetta II nel 2018, nonostante i problemi legati alla morte del giornalista del Washington Post Jamal Khashoggi, avvenuta nello stesso anno. Il principe ha negato di essere stato coinvolto nell’assassinio, ma la fidanzata di Khashoggi, Hatch Gengiz, ha pubblicamente attaccato Londra per l’invito.