Funghi dai fondi del caffè: la forma di riciclo che arriva da Parigi

funghi dai fondi del caffè

Uno dei più famosi ristoranti di Parigi si dedica al riciclo e utilizza solamente funghi nati e cresciuti nei fondi del caffè.

Fondi di caffè nella cucina stellata

Il ristorante Le George dell’hotel George V è uno dei ristoranti più gettonati di Parigi ed è riuscito ad unire il concetto di sostenibilità a quello di alta cucina. Lo chef Simone Zanoni ha voluto portare una nuova prospettiva sui piatti classici mediterranei.

L’ultimo piatto di Zanoni non è solamente espressione di uno stile distintivo, ma anche del passaggio da cultura del rifiuto a quella del riciclo.

Lo chef stellato raccoglie i funghi cresciuti nei fondi del caffè, che poi impiatta come un’insolita foresta. L’illusione dei tronchi degli alberi è data dagli stessi fondi del caffè e vecchie cassette del mercato. Secondo Zanoni l’innovazione non si limita solo al processo, ma migliora anche gusto e consistenza della materia prima. È infatti più croccante e dona al piatto una resa migliore.

“La cosa interessante è che non devi neppure lavarli, perchè crescono in un ambiente controllato. E soprattutto non aggiungeremo acqua ai funghi. Nemmeno un’ora fa stavano ancora crescendo, e ora li stiamo cucinando”.

E così abbiamo dei perfetti tortelli di vitello ai funghi, prodotto dalla start up Mushroom box, che si occupa di raccogliere i fondi di caffè da tutti i bistrot parigini.