Funivia Mottarone, il piccolo Eitan ha aperto gli occhi

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Il piccolo Eitan, il bimbo di origine israeliana unico sopravvissuto alla tragedia del Mottarone, ha ripreso conoscenza. "Poco fa il bambino è stato estubato, per un momento ha ripreso conoscenza, ha aperto gli occhi e ha trovato di fronte a sé un viso conosciuto, quello della zia" ha detto il direttore generale della Città della Salute di Torino, Giovanni La Valle, sulle condizioni di salute del piccolo.

"Il risveglio sta proseguendo ma essendo ancora sedato dai farmaci, è un po' intontito dagli anestetici che ha in corpo", ha proseguito La Valle sottolineando che "questa è una fase molto delicata. La notte è passata tranquilla e conferma la stabilità clinica del bambino nonostante le condizioni critiche".

Sottolineando che accanto al bimbo, a fianco della zia ci sono gli anestesisti e gli psicologi, il dg della Città della Salute ha poi osservato: "Il fatto che siamo riusciti a estubarlo è un fatto positivo. Aspettiamo che nelle prossime ore gradualmente si possa risvegliare. Adesso la situazione è la più delicata perché c'è la graduale ripresa di coscienza che avrà bisogno di tempo".

"Per ora è solo un risveglio parziale e la coscienza ancora non c'è", ha aggiunto Giorgio Ivani, direttore della rianimazione pediatrica del Regina Margherita.

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