Fuoco social su Calenda

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Nuova puntata del 'duello' tra Carlo Calenda e la lista +Europa, sempre per 'colpa' del M5s. L'ex ministro, via Twitter, ha puntato il dito contro David Borrelli, candidato alle europee con Benedetto Della Vedova e Emma Bonino con un passato 5 stelle. "Per tutti gli amici liberali del 'ma il Pd non è abbastanza lib-dem' il candidato di @Piu_Europa Borrelli già M5S e fiero oppositore del Ceta e affini. All’incontro con Confindustria Nord Est tutti europeisti: M5S, Lega, FdI. Sovranisti spariti", si legge nel tweet di Calenda corredato dalla foto del candidato di +Europa sul podio di Confindustria.  Borrelli, europarlamentare uscente, amico di Beppe Grillo, tra i fondatori di Rousseau, aveva annunciato il suo addio al M5s nel 2018 dopo essere stato protagonista della trattativa per il mancato approdo dei grillini al gruppo Alde a Strasburgo. Borrelli non è l'unico ex M5s candidato di +Europa. C'è anche Daniela Aiuto, uscente e autosospesa dal M5s nel 2018 dopo una indagine interna sui rimborsi. Non è la prima volta che Calenda si trova a incrociare le lame con +Europa, con cui alla vigilia della campagna elettorale aveva provato a chiudere una intesa per una lista comune insieme al Pd. Qualche giorno fa, sempre via Twitter, l'ex ministro aveva ripreso Della Vedova proprio a a causa dei candidati ex M5s: "Quando la disperazione fa brutti scherzi. Caro @bendellavedova siete voi ad aver candidato due 5S! Piantala di scrivere cavolate e vai a prendere voti, che qui abbiamo bisogno di voi nel Parlamento Europeo", aveva scritto Calenda.

La timeline su Twitter bollente, utenti indignati che hanno invocato per l'ex ministro un "sostegno psicologico" e lo stesso Carlo Calenda che interviene per spegnere le polemica. "Era un tweet evidentemente ironico!! E su", spiega l'ex titolare dello Sviluppo economico. Ad accendere la miccia una serie di post del promotore di 'Siamo europei' sull'educazione dei figli, 'innescati' da un tweet di Giuliano Ferrara.  

L'ex direttore del 'Foglio', replicando a Calenda che raccontava della partecipazione del figlio alla manifestazione degli studenti a sostegno di Greta Thunberg, aveva commentato: "Picchialo! Buona Pasqua". Da qui, l'ex ministro dello Sviluppo si scatena: "Quello sempre. Di base. Almeno due volte al giorno. Buona Pasqua anche a te" replica alla sollecitazione di Ferrara. Poi, rispondendo a un'altra utente e sempre a proposito del figlio, Calenda aggiunge: "Ieri per l’appunto si è beccato un bel ceffone per aver risposto male alla madre. E gli ha fatto un gran bene". 

Da qui le proteste degli utenti di Twitter contro l'ex ministro si moltiplicano: "Le mani non si dovrebbero mai usare, sui figli o su chiunque altro" si legge in una commento. Calenda, come è solito fare, tiene testa a tutti. E risponde: "Ogni tanto anche un bel calcione nel sedere funziona. Ma dà meno soddisfazione". Una follower parla di "orrore puro" e Calenda rilancia: "Ceffone ben assestato a adolescente grosso e turbolento. Ma anche qui solo casi rari e estremi. Non farlo quando c’è necessità è una grave responsabilità".  

A questo punto un altro utente invoca il "sostegno psicologico" per l'ex ministro. Il quale risponde: "Chiunque abbia 4 figli in età diverse ha bisogno di esteso e continuo sostegno psicologico. In particolare quando si trova a prendere lezioni da psicologi dilettanti". E mentre la sua Timeline ribolle di commenti indignati, Calenda saluta così: "E ora scusate ma devo andare a picchiare i figli, distruggere videogiochi e rubare uova di Pasqua alle signore anziane. Buona pasqua".