Fuori controllo in tutta Europa gli incendi boschivi

L'emergenza incendi non dà tregua in tutta Europa. Nel dipartimento della Gironda, nel sud ovest della Francia centinaia di vigili del fuoco sono al lavoro per riportare sotto controllo un fronte del fuoco che ha già distrutto più di 15.000 ettari di bosco, su un'area di 150 chilometri quadrati, grande quanto la città di Parigi e i suoi sobborghi.

In via precauzionale, per evitare cionseguenze peggiori, almeno 32.000 persone sono state costrette a lasciare le proprie case, direttamente minacciate dal fuoco. Eric Florensan, comandante delle operazioni di emergenza, spiega che per isolare i focolai è necessario creare dei corridoi privi di vegetazione. "Bruciamo un'area limitata prima che arrivi l'incendio principale e si diffonda sull'area che abbiamo dietro".

Situazione difficile anche in Spagna, dove almeno venti fuochi sono di fatto fuori controllo. Le fiamme hanno distrutto case e coltivazioni e hanno costretto migliaia di persone a cercare un rifugio d'emergenza. In Catalogna molti hanno dovuto fuggire.

"Non so in che condizioni sia la mia casa, credo che sia bruciata da quello che mi hanno detto... Ho visto un video che mi ha mandato un vicino e sembra bruciata". "Ha cominciato a essere sempre più forte. Siamo stati sorpresi dalle fiamme e siamo scappati. Abbiamo preso i quattro cuccioli che avevamo e basta. Le galline sono rimaste lì e anche 15 gattini".

Secondo gli esperti la crisi degli incendi boschivi quest'anno è la peggiore di sempre. Le previsioni per i prossimi giorni non sono incoraggianti. Per venti e alte temperature non si prevede un calo.

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