Fuori di sé molesta passeggeri su un bus a Milano: fermato 22enne

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Milano, 25 mar. (askanews) - Intorno alle 8 di questa mattina, l'equipaggio di una pattuglia del Radiomobile dei carabinieri ha fermato un giovane egiziano che, "in stato di evidente alterazione psicofisica", aveva appena infastidito alcuni passeggeri a bordo di un autobus della linea 56. A chiedere l'intervento dei militari, giunti sul posto insieme con una pattuglia dei vigili, era stata una signora che viaggiava sul mezzo, contrariata dall'atteggiamento molesto del ragazzo.

I carabinieri lo hanno bloccato mentre camminava in via Padova, poco dopo essere sceso dall'autobus che, poi aveva fermato la sua corsa in attesa dell'arrivo delle forze dell'ordine. Sempre secondo quanto riferito dall'Arma, il giovane, chiaramente non in sé, non ha opposto resistenza e in tasca gli è stato trovato un coltello da cucina (la "classica posata di acciaio") che gli è stato sequestrato. Inizialmente è stato identificato come un ventenne marocchino ma una volta in caserma per il fotosegnalamento è emersa la sua reale identità: è un 22enne egiziano, irregolare in Italia, senza fissa dimora e incensurato.

Dato il suo stato psicofisico, è stato accompagnato al Pronto soccorso dell'ospedale Fatebenefratelli, mentre si sta valutando come procedere nei confronti del giovane che non ha mai mostrato il coltello né minacciato i passeggeri.

A questa vicenda, ha fatto riferimento in una dichiarazione il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, spiegando "lavoriamo per espellere questo clandestino nordafricano nel Paese d'origine. Tolleranza zero per i delinquenti".