I furbetti di rientro del rientro di Natale

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Volo da Londra fa scalo a Lisbona per evadere i controlli a Roma
Volo da Londra fa scalo a Lisbona per evadere i controlli a Roma

Tutti durante le feste natalizie vogliono tornare a casa, specie in un anno in cui tante famiglie sono state costrette a stare divise per tanti mesi a causa della pandemia. Ma quest’ultima non è ancora finita, e dunque spostarsi da un paese all’altro può voler dire contribuire ad una grande diffusione del virus. Se a questo si aggiunge la scoperta di una nuova variante dell’infezione diffusasi in Gran Bretagna e nettamente più contagiosa, appare evidente che il livello di attenzione debba essere più che raddoppiato. L’Italia, oltre a prevedere la quarantena per chiunque arrivi dall’estero da oggi 21 dicembre, fino al 6 gennaio, ha bloccato il traffico aereo con la Gran Bretagna e l’Irlanda del Nord proprio a causa della variante più contagiosa del coronavirus. Si diceva però della voglia delle persone di tornare a casa ed ecco allora che in molti hanno messo in piedi una serie di scali per poter evadere i controlli. Nella maggior parte dei casi, il volo da Londra arriva a Lisbona e da lì si dirige verso Roma e l’Italia.

Il volo da Londra per evadere i controlli

La denuncia arriva da parte di una ragazza sul gruppo Facebook Expats living in Rome che scrive: “Faccio parte di un gruppo social di italiani nel Regno Unito e la maggior parte delle persone sta volando a Lisbona per poi prendere un volo per l’Italia. Qualcuno controllerà davvero? Sarà interessante”. Il Portogallo si era in verità già accorto dei strani movimenti dei propri passeggeri ed ha dunque deciso di permettere il rientro in patria dalla Gran Bretagna ai soli portoghesi legalmente residenti nel Paese.

Altra possibile falla nel sistema dei controlli potrebbe essere rappresentata da coloro che torneranno in automobile dalla Gran Bretagna. La difficoltà in tal senso potrebbe essere che il virus circoli in tutta Europa, diffondendosi a macchia d’olio. È questo il motivo che ha spinto molti ad annullare i propri viaggi di rientro per garantire la sicurezza di tutti.