Furbetto del cartellino accusa il fratello gemello, ma il giudice non gli crede

Un operaio della Rap, l'azienda dell'igiene ambientale del Comune di Palermo, è stato condannato a 8 mesi per assenteismo dal giudice monocratico della quinta sezione del tribunale Nicola Aiello.

L'uomo, 60 anni, il 26 gennaio 2016 era stato visto dai vigili urbani fuori dal posto di lavoro e poi era rientrato per strisciare il badge, cercando così di incassare lo straordinario per una prestazione mai effettuata. Era in compagnia di un collega di 66 anni, che all'uscita dal deposito Ingham di Brancaccio era stato fermato dagli agenti della polizia municipale e aveva preferito ammettere i fatti, accettando la cosiddetta messa alla prova, che evita la condanna.

L'altro invece era riuscito ad allontanarsi e, finito sotto inchiesta, aveva negato di essere un assenteista, sostenendo che la persona vista dai vigili sarebbe stata non lui, ma suo fratello gemello. Che però non lavora alla Rap.