Furia Cristiano Ronaldo: sfogo coi dirigenti della Juve sull'isolamento. Il retroscena

Stefano Bertocchi
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Il post pubblicato ieri da Cristiano Ronaldo sul proprio profilo Instagram la dice lunga sul suo rapporto con la nazionale portoghese: ”Eccellente lavoro squadra! Dobbiamo continuare a lavorare con uguale atteggiamento e ambizione per raggiungere il nostro obiettivo principale. Grazie per il supporto, insieme siamo più forti” il messaggio della stella della Juventus, che non ha voluto rinunciare all'amichevole di mercoledì sera con la Spagna nonostante in casa bianconera si parlasse di isolamento vista la delicata questione legata al Covid-19.

Come racconta La Gazzetta dello Sport, il portoghese ha ribadito con forza il suo punto di vista anche in occasione della partita fantasma contro il Napoli. La Juve infatti sarebbe dovuta restare in isolamento al J Hotel fino all’ok dell’Asl di Torino dopo la positività di due persone appartenenti al gruppo squadra riscontrata sabato, ma quando l'ha saputo "Cristiano si è sfogato con la dirigenza davanti ai compagni, ritenendo assolutamente ingiusto non poter rispondere alla convocazione del Portogallo nonostante un primo tampone negativo" si legge.

La rosea evidenzia come CR7 sia stato il primo a decidere che avrebbe lasciato la bolla sotto la propria responsabilità, seguito poi da altri compagni come Dybala, Cuadrado, Danilo, Bentancur. Demiral e Buffon.

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